Cosa sono e a che cosa servono i SARMs?

SARMs significa Selective Androgen Receptor Modulators ovvero modulatori selettivi degli ormoni androgeni.

Grazie a questa azione di modulazione “selettiva” si legano al recettore del testosterone mimandone gli effetti in modo mirato su muscoli, ossa, articolazioni e tendini SENZA avere una azione di stimolo su altri organi, come la prostata, il seno e l’apparato cardiovascolare.

Sono molecole che possiedono una grossa potenzialità terapeutica perché gli studi rivelano che la loro azione è anche superiore a quella del testosterone su alcuni tessuti (ossa, muscoli e articolazioni) con meno effetti avversi potenziali su altri, come il seno e la prostata.

Vi riporto questo recente e interessante studio pubblicato su Pubmed nel marzo 2020 sui Sarms.

Selective androgen receptor modulators: the future of androgen therapy?
Andrew R. Christiansen et coll. Transl Androl Urol. 2020 Mar; 9 (Suppl 2): S135–S148.

È inutile negare che questi prodotti sono giunti alla ribalta per l’utilizzo negli sportivi e nei bodybuilder, per la loro azione sulla massa muscolare, ma le loro indicazioni sono anche altre.

In realtà i numerosi studi sui SARM hanno avuto come focus la cura dell’osteopenia e dell’osteoporosi, nonché della perdita di massa muscolare (sarcopenia dell’anziano). Sono queste indicazioni molto importanti in medicina anti-aging e che hanno aperto nuovi scenari nel trattamento di queste condizioni.

A queste poi si affiancano certamente l’aumento della crescita del muscolo, della capacità di recupero, della perdita di massa grassa, del recupero dagli infortuni che sono azioni desiderabili nell’atleta o in chi pratica attività sportiva.

Fra i SARM più utilizzati ricordo l’Ostarine, l’Andarina, il Lingandriol (noto anche come LGD-4033) e il RAD 140 (o testolone).

Possono essere utilizzati anche in associazione agli ormoni bioidentici.

E allora…. andiamo sempre avanti con un occhio rivolto al futuro!