Sono il Dottor Claudio Tomella, medico specialista in nutrizione e medicina della longevità. Oggi voglio affrontare con voi un tema molto diffuso, ma spesso frainteso, che non è affatto così scontato come potrebbe sembrare: qual è il vero fattore che riduce il grasso addominale?

Se pensate che la risposta si trovi in estenuanti sessioni di palestra, siete nel posto giusto per scoprire come funziona realmente il nostro corpo.

Il falso mito degli esercizi addominali

Molte persone, compresi diversi miei pazienti, sono convinte che per far diminuire il grasso sulla pancia sia necessario fare tantissimi addominali. Che si tratti degli esercizi classici o di quelli isometrici a terra (quelli in cui si sta fermi e contratti nella speranza di scolpire l'addome), voglio rassicurarvi subito: tranquilli, non è così che si riduce il grasso.

Attenzione, non sto dicendo che questi esercizi siano inutili. Il rinforzo della muscolatura addominale è sicuramente importante, ma per altri motivi, come ad esempio sostenere la postura e proteggere la schiena. Questo è un dato di fatto.
Tuttavia, il grasso addominale non scompare semplicemente facendo crescere i muscoli sottostanti.

Il segreto è nel "segnale metabolico"

Il grasso si riduce realmente solo quando si cambia il segnale metabolico del nostro organismo.

Come regola generale, per semplificare il concetto, possiamo affermare che circa l'80% della perdita di peso deriva dall'alimentazione, mentre solo il restante 15-20% dipende dall'attività fisica. Ovviamente c'è chi ottiene risultati facendo moltissimo sport, ma la base fondamentale rimane sempre ciò che mangiamo.

Perché? Perché è tutta una questione di segnali. Con l'alimentazione – con quello che scegliamo di mangiare o non mangiare – inviamo al nostro corpo dei segnali, che possono essere positivi o negativi.

Il ruolo cruciale dell'insulina

Il segnale metabolico più importante in assoluto è quello legato allo stimolo dell'insulina.

Quando i livelli di insulina sono alti, il nostro organismo riceve il comando di consumare meno energia. Il risultato? Progressivamente, il corpo inizia ad accumulare grasso proprio sulla pancia.

Per ridurre il grasso addominale, quindi, bisogna lavorare sinergicamente su due fronti: un'alimentazione corretta (che è fondamentale) e la giusta attività fisica.

A cosa serve davvero l'attività fisica?

Spesso si pensa che lo sport serva solo a "bruciare calorie". Se ci basassimo solo su questo, dovremmo fare una quantità di attività fisica insostenibile per vedere dei risultati.

In realtà, l'attività fisica serve a insegnare all'organismo come utilizzare i nutrienti (nello specifico i carboidrati e i grassi). L'esercizio invia un segnale metabolico preciso, dicendo al nostro metabolismo esattamente cosa deve fare, non solo quante calorie deve bruciare.

L'esercizio migliore (e alla portata di tutti)

Qual è l'esercizio che dà più frutti in assoluto per questo scopo? È molto semplice e lo possono fare tutti: la camminata veloce.

Non parlo di una passeggiata lenta guardando le vetrine, ma di una camminata in cui:

  • La frequenza cardiaca aumenta.
  • Il respiro si fa un po' più affannoso, ma si riesce, nonostante questo, a parlare. (Questo è il test fondamentale per capire se l'intensità è corretta).

Camminando in questo modo, si migliora in modo significativo la sensibilità insulinica, aiutando il corpo a gestire meglio gli zuccheri e a non accumulare grasso.

Quando è meglio camminare?

Per ottimizzare i risultati, il momento ideale per fare questa camminata è dopo aver mangiato.

Ad esempio, soprattutto durante le belle serate estive, una bella passeggiata di 15-20 minuti dopo cena è un vero toccasana per la sensibilità insulinica. Naturalmente, lo stesso principio vale per le prime ore della giornata o dopo qualsiasi altro pasto principale.

In sintesi

Per eliminare il grasso addominale ricordate questi tre punti chiave:

  • Curate l'alimentazione: rappresenta l'80% del risultato perché tiene a bada l'insulina.
  • Smettete di fare solo addominali: servono alla postura, non a togliere la pancia.
  • Camminate a passo svelto: fatelo regolarmente, preferibilmente per 15-20 minuti dopo i pasti.

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