Sono il Dottor Claudio Tomella, medico specialista in nutrizione e medicina anti-aging.
Quando ci troviamo di fronte a un sospetto problema alla tiroide, o quando leggiamo i risultati delle nostre analisi del sangue, è facile sentirsi confusi da sigle e termini medici complessi. Oggi voglio rispondere a una domanda fondamentale per fare chiarezza: quali sono gli anticorpi più importanti per valutare l'autoimmunità della tiroide?
Quando parliamo di "autoimmunità", intendiamo una situazione in cui il nostro sistema immunitario, che dovrebbe difenderci, produce degli anticorpi che attaccano erroneamente i nostri stessi organi, in questo caso la ghiandola tiroidea.
Per capire cosa sta succedendo alla nostra tiroide, i medici valutano principalmente tre tipi di anticorpi. Vediamoli insieme in modo semplice.
I 3 principali anticorpi antitiroidei
- Anticorpi Anti-Tireoperossidasi (Anti-TPO)
Questi sono forse gli anticorpi più noti quando si indaga la salute della tiroide. La ricerca degli anticorpi anti-TPO è assolutamente importante e viene utilizzata molto di frequente dai medici per diagnosticare la Tiroidite di Hashimoto, una delle patologie tiroidee più comuni.
- Anticorpi Anti-Tireoglobulina (Anti-Tg)
Per capire questo valore, dobbiamo prima sapere cos'è la tireoglobulina. Si tratta di una proteina molto importante perché funziona come un "magazzino" in cui la ghiandola conserva gli ormoni tiroidei.
Gli anticorpi che attaccano questa proteina sono presenti:
- Nel 50-60% delle persone a cui viene diagnosticata la Tiroidite di Hashimoto.
- Nel 20-30% delle persone affette dal Morbo di Graves (una patologia che causa l'ipertiroidismo).
- Anticorpi Anti-Recettore del TSH
Sulla superficie delle cellule della nostra tiroide si trova una proteina, chiamata recettore, che ha il compito di legarsi all'ormone TSH (l'ormone che "ordina" alla tiroide di lavorare). Questi specifici anticorpi attaccano proprio questo recettore.
È un esame fondamentale perché questi anticorpi sono presenti nell'80-85% delle persone affette dal Morbo di Graves.
Che effetti hanno questi anticorpi sul nostro corpo?
Questi anticorpi generano un'azione autoimmunitaria, ma lo fanno in modi molto diversi a seconda della patologia. In termini pratici, cosa succede alla nostra tiroide?
- Nel caso della Tiroidite di Hashimoto: Gli anticorpi (come gli anti-TPO e gli anti-Tg) attaccano progressivamente la ghiandola tiroidea. Nel tempo, questo attacco costante determina delle vere e proprie lesioni che portano al non funzionamento della tiroide. Questo calo di attività si traduce in sintomi da ipotiroidismo (ovvero una tiroide che lavora troppo poco).
- Nel caso del Morbo di Graves: Qui il meccanismo è diverso. Gli anticorpi anti-recettore del TSH non distruggono la ghiandola, ma vanno a "stimolare" continuamente il recettore. Questo falso segnale costringe la tiroide a lavorare in modo eccessivo, determinando una sovrapproduzione di ormoni tiroidei. Il risultato è la comparsa di sintomi da ipertiroidismo (ovvero una tiroide che lavora troppo).
Spero che questa breve guida vi sia utile per leggere con più consapevolezza e serenità i vostri esami del sangue.