Omeopatia classica
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L’omeopatia è una tecnica di cura che nel 2010 compie 200 anni di storia. |
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Nasce infatti dall’intuizione di Christian Friedrich Samuel Hahnemann, un medico che nel 1810 pubblicò la prima edizione “L’Organo dell’Arte del Guarire”, il testo che pose le basi teoriche dell’ omeopatia. |
Di fatto,
Hahnemann fu un medico che, resosi conto dell’inadeguatezza e
della rigidità della medicina del tempo alla reale cura del
paziente, l’ abbandonò e valorizzò l’applicazione della legge
di similitudine (similia similibus curentur) fino a porla
come fondamento della sua teoria, insieme alla diluizione
del rimedio (che consente di utilizzare sostanze di per sé
tossiche), alla succussione (che permette al rimedio di
acquisire quell’energia che solo oggi raffinati gli studi di
fisica riescono ad evidenziare), alla sperimentazione del
rimedio sull’uomo sano e alla notevole importanza data allo
stile di vita, all’ alimentazione e alla componente mentale del
paziente.
Da questo punto
di vista l’ omeopatia è uno strumento terapeutico tanto antico
quanto efficace che attribuisce grande importanza al paziente
che diventa il vero protagonista della visita medica.
La prescrizione secondo "la totalità dei sintomi” permette la scelta del un rimedio necessario al paziente in quel momento dopo un’analisi di tutte le componenti della persona, da quelle fisica, (fisiologica e patologica), a quella mentale e a quella generale e consente di avere una visione complessiva che è il punto di partenza per avere un reale approccio “olistico” alla medicina, senza trascurare le conoscenze che la scienza medica tradizionale comunque evidenzia.
Dr. Claudio
Tomella
iscritto Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Milano
N° 32143

